
SCHOENHERR E ANALOG (2) – FANTAIMMAGINE

Con questa terza Fantaimmagine, ci ha inviato altre belle 15 copertine di Analog che partono dal 1962 per arrivare al 1980.
t.c.b.
Corredo iconografico a cura di Mario Luca Moretti

Analog, giugno 1962

Analog, Luglio 1966

Analog, ottobre 1967

Analog, dicembre 1967

Analog, settembre 1971

Analog, febbraio 1972

Analog, luglio 1972

Analog, novembre 1972

Analog, marzo 1973

Analog, dicembre 1973

Analog, agosto 1974

Analog, gennaio 1975

Analog, luglio 1975

Analog, agosto 1976

Analog, agosto 1980
Con questo numero di Fantaimmagine la rubrica si ferma per le vacanze estive. La Redazione ringrazia e augura a tutti lettori un Felice Agosto!

Tea C. Blanc
È comasca. Vive un po' a Como, un po' in Svizzera. Collabora ad alcune riviste, sia cartacee che digitali. Ha pubblicato un racconto di genere fantastico con Edizioni Dell’Angelo; il romanzo dagli spunti fantascientifici “Mondotempo” (Watson Edizioni, collana Andromeda). Ha partecipato a varie antologie di autori vari con racconti o saggi. Finalista a vari premi, tra cui Premio Urania nel 2024.
Uno dei migliori illustratori di sf, un ritrattista di forme di vita aliene come pochi. Superato solo come arditezza d’idee da Douglas Wayne Barlowe, questi incredibilmente dettagliato nella tecnica. Là dove Barlowe è iperrealista, Schoenherr è pittore veloce, istintivo, quasi impressionista. Un altro Robert McCall, l’autore – per intenderci – delle locandine per 2001: odissea nello spazio, e di tantissimo altro ancora. Tutti, ma tutti, meritevoli di essere riscoperti, studiati, analizzati, commentati. Sia per le scelte tematiche che per i metodi pittorici…